RISCOPRIRE (E REINVENTARE) COME SI GIOCA

Mi piace moltissimo quando un amico mi regala, magari involontariamente, un'ispirazione. Forse anche perchè, fino ad ora, le mie creazioni sono sempre piaciute alle mie muse!

L'immagine che vi presento in questo post è nata così, con un involontario suggerimento ed è una creazione anomala, iniziata con l'idea di progettare un'illustrazione ma continuata con la voglia di improvvisare, rimanendo forse a metà strada tra uno schizzo ed un'illustrazione. O forse no, l'effetto grezzo è solo grinta, non incompiutezza e la metà strada è solo emotiva, tra quel che pensavo e quel che è stato.

TITOLO: riscoprire come si gioca
TECNICA: pastelli a cera e acrilici
FINITURA: fissativo spray all'acqua
DIMENSIONI: 15x21cm

Stavolta l'ispirazione è arrivata da più immagini, quelle di un'adorabile ragazza di cui seguo vari angoli di web. O meglio, non sono le sue immagini (è un'artista ma queste non le ha create lei) ma i suoi "pin" (i contenuti di Pinterest): so che ne trova spesso di affascinanti e qualche giorno fa sono andata a curiosare, ispirata dal fatto che era il giorno del suo compleanno ed è finita che un regalo l'ha fatto lei a me: tre irresistibili spunti.

Nell'incanto di bolle, lune ed altre immagini, un'illustrazione ha attirato la mia attenzione per prima, è dell'artista ceco Ota Janeček (1919-1966) e la potete vedere ad esempio cliccando QUI ma vi consiglio di cercarne anche altre sue, ne vedrete di meravigliose. Mi hanno particolarmente stimolata anche due fotografie: QUESTA (by Claudia Moeckel) e QUESTA (by Paul Zizka) Spero che cliccherete sui link ma mi auguro che il piacere di farvi curiosare non farà apprezzare meno il mio risultato, visto che le opere di partenza sono notevoli! Correrò il rischio, mi piace condividere.


Questa improvvisazione mi ci voleva. Da un po' di tempo mi dedico soprattutto alla pirografia e anche se forse è la tecnica che "sento" maggiormente (se non sapete perchè ve lo racconto QUI) continuo ad amare i colori e di essi mi manca anche un arcaico modo di usarli, cioè quel disegnare e dipingere senza progettazione, solo con slanci d'istintivo entusiasmo, scarabocchiando magari con dei banalissimi pastelli a cera, come quelli che si usavano per giocare da piccoli. Il tocco finale l'hanno dato gli acrilici dorato e argentato (sui rami e sulle bolle, lo specifico perchè su fotografie e scansioni i bagliori sono poco comprensibili) aggiungendo un effetto luccicante che fino a pochi anni fa non amavo e invece eccolo qua, ad unire vecchi istinti e nuove attrazioni.

Non posso che ringraziare moltissimo Alma per questo inaspettato (da entrambe le parti) regalo e sapete qual'è un'altra sorpresa? Mentre io disegnavo questo, lei preparava un post dedicato alle sue bacheche su Pinterest ed una delle immagini scelte per rappresentarle è una di quelle che mi ha ispirata! Trovate il post cliccando QUI.

A tutti voi che passate di qua a curiosare do l'arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

Commenti

  1. Cara Anna, ho cliccato e ho visto gli spunti da cui hai tratto la tua creazione: mi piace molto, e perché gli alberi spogli e molto ramificati sono soggetti a me cari, e così pure le bolle. Certo è che quando la creatività funziona basta un niente a darle il via
    Abbraccio

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    1. Vero cara Paola, spesso alla base della creatività c'è il saper cogliere l'ispirevole attimo!
      Grazie della visita curiosa, un abbraccio!

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  2. Ciao Anna, le immagini che ti hanno ispirato, in particolare quella di Ota Janeček, sono state una base di partenza ma è il tuo personale concetto artistico che ti ha permesso di continuare da sola e il risultato è molto interessante, l'albero come forma essenziale, le bolle ricordano altri mondi che conducono all'astro che genera l'energia vitale.
    Il titolo ci conduce altrove ma è innegabile un, seppur lieve, riferimento alla mitologia norrena.
    Grazie Anna, buona serata.
    Romualdo.

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    1. Caro Romualdo, per una volta non racconto di simbologie e dintorni ma tu riesci a percepire comunque qualcosa del genere... hai davvero una raffinata sensibilità!
      Il titolo forse conduce su svariate strade, sia verso la leggerezza del giocare spensierati che sulla leggerezza più profonda del togliersi di dosso i pensieri superflui, non per un semplice giocare ma per ritrovare l'essenza delle cose.
      Sai, per me le bolle di sapone sono un momento di svago ma anche qualcosa di più: erano la mia fuga, quando i giochi con le amichette si facevano troppo competitivi mi rifugiavo nella loro magia... senza dubbio, è un'immagine nata in un attimo ma che racchiude molte sensazioni e significati!
      Grazie dei tuoi pensieri, a presto!

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  3. La tua arte e la tua grande capacità si nota benissimo anche in queste tecniche che ti lasciano a bocca aperta tra realtà e fantasia...e tanto più difficile giocare come dici tu con i pastelli a cera, a mio avviso molto complessi, quando si vuol creare veramente un'opera.
    Ancora complimenti e grazie dei tuoi doni.
    Bacio speciale!

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    1. Ciao Nella! In effetti non ci sono tecniche "facili" e tecniche "difficili", perchè secondo le proprie sensibilità e manualità può diventare semplice o almeno intrigante e divertente una tecnica per cui servono tempo e precisionne e diventare una tortura una tecnica veloce, se non fa parte delle proprie corde.
      Io sono molto lunatica e mi annoio in fretta (quindi non sono fissata su alcune tecniche escludendone altre) e non m'interessa seguire le regole (l'uso "scolastico" dei materiali), così la parte difficile è scegliere quale delle tecniche usare, se imbrocco quella giusta e seguo l'ispirazione e non la testardaggine... è magia!
      Grazie mille, baci e abbracci!

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  4. Si vede che eri molto ispirata, un bellissimo lavoro fantasioso !

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    1. Grazie mille Jane, l'ispirazione giusta al momento giusto! ;-)

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  5. ciao Anna, quello che mi colpisce nel guardare i tuoi lavori sono la curiosità e voglia di sperimentare, che ti rendono così eclettica e interessante...l'immagine che hai creato infatti porta via..altrove. Complimenti davvero, ciao a presto !

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    1. Grazie mille per essere passate a curiosare, sono molto felice che abbiate trovato questo mio angolo di web un posto gradevole e curioso e che l'immagine di questo post vi abbia catturate! Almeno una delle due, non sono certa se Ariù o Chiarù, forse Chiarù che mi ha risposto anche sul vostro blog... ;-)
      A presto, ciaociao!

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  6. Bisogna prendere spunto da più cose se poi vengono da persone a noi care ancora meglio. molto brava

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    1. Fortunatamente siamo circondati da infiniti spunti e quando arrivano da persone care è una speciale emozione! Anche se fare nuovi incontri è molto intrigante. In questo caso un mix delle due cose, fantastico! ;-)
      Grazie mille Carmine!

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